venerdì 30 novembre 2007

A proposito di libri fantasy... 2





Dopo oltre tre mesi, riprendo la classifica dei 10 libri fantasy da me preferiti. Perché ho aspettato tutto questo tempo? Perché, qualche giorno dopo la pubblicazione della mia classifica personale dei 10 libri fantasy più belli, cominciava a girare in rete la voce che Michael Moorcock stava per vendere i diritti di Elric al cinema. È di questi giorni la notizia che la Universal ha in effetti acquistato il diritto a sfruttare Elric per il grande schermo con il bene placido del buon Michael. Ma perché, dico io? Avevi bisogno di soldi? Stai al verde e devi mantenere quattro mogli e otto figli? Certo, dopo "Il signore degli anelli", tutti noi amanti di certo genere letterario, già non stiamo più nella pelle e cominciamo a contare i giorni che mancano all'uscita del primo film della trilogia. Ma, d'altronde, sappiamo bene come vanno queste cose. Chi ci dice che il regista segui alla lettera l'andamento dei libri? O bisogna incazzarsi come per "Il ritorno del re"? Ai posteri l'ardua sentenza.



Comunque torniamo a noi e al motivo di questo post: il 2° posto dei più bei libri di fantasy. Si parlava della saga di Elric, cioè dei due libri "Elric di Melniboné" e "Elric il negromante" editi in Italia dalla gloriosa Editrice Nord sul finire degli anni settanta.


Ma chi è Elric? È un principe di un mondo decadente, albino, che riesce a vivere solo grazie a particolari droghe. Elric è innamorato di sua cugina Cymoril, ma è deriso da suo cugino Yyrkoon che non vede in lui un sovrano degno di Melniboné, degno dei grandi sovrani dell'Isola del Drago.


Da qui comincia l'epopea di questo principe che non esita a distruggere il suo mondo, di questo principe che, imbracciata la spada Stormbringer ("Tempestosa" nella versione italiana), la spada che sugge le anime di coloro che vengono trafitti e le rende al suo padrone, di questo principe che uccide l'amata Cymoril per colpa della sua spada, di questo principe che, alla fine, muore per colpa della stessa spada.


Questa saga è talmente avvincente, drammatica, esaltante, eroicamente fantastica che non basterebbero dieci pagine per raccontare la sua maestosità. È uno dei pochi libri fantasy che "finisce male" (al pari de "La spada spezzata") ed è forse proprio questo che lo rende unico e grande.


Se non lo avete mai letto... beh, è ora di iniziare... alla prossima!



Michael Moorcock

sabato 24 novembre 2007

Un grande poeta



DARIO BELLEZZA


1944 / 1996


L'opera poetica di Bellezza è stata ispirata da temi fortemente personali e autobiografici, fra i quali spicca l'amore omosessuale vissuto con atteggiamento maledettista nella ricerca ossessiva di un "bellissimo assassino" fra i drogati e i prostitui. La sua opera è stata influenzata da Sandro Penna e dai poeti simbolisti, opposti ai naturalisti e ai realisti, con un vivo interesse per la spiritualità, l'immaginazione e il mondo onorico.









Di Dario Bellezza voglio scrivere una sua poesia, intitolata


"Le trombe squilleranno"


«Le trombe squilleranno l'incubo sordo

allora forse ti rivedrò non più di carne

con un altro al lato orgoglioso

passerò senza saluti

nessuno più ci presenterà

il vituperio assordante silenzioso

impazzirà i nostri detriti

cervelli dissepolti per l'ultima volta

in un'apocalisse irrisolta.»



La tomba di Dario Bellezza al cimitero acattolico di Roma

venerdì 26 ottobre 2007

Un caro ricordo...


Ciao Vilmo,
con i tuoi quadri mi hai fatto respirare la vecchia Terni,
con le tue storie ho apprezzato veramente le cose semplici della vita.
Te ne sei andato in punta di piedi, come per non disturbare,
e ora il mio mondo, ma anche quello di tanti veri ternani come te,
è più vuoto.
Non ti dimenticherò mai!
"Vojo ricordà 'n gruppu de perzone da li modi lieti,
ce stonno pittori, scrittori e pure poeti,
l'Allegri Ternani se fonno chiamà
e Terni nostra sulla tela e sulla carta stonno a declamà"

mercoledì 10 ottobre 2007

c.v.d.


COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!!!!!!!!!!!!
UN VOTO DA 1 A 100? 80 PER LA MUSICA - 40 PER LA NUOVA CANTANTE = 60 LA MEDIA
SUFFICIENZA RISICATA!!!!!

martedì 25 settembre 2007

...











DARK PASSION PLAY


- 3

sabato 22 settembre 2007

-6





28 settembre 2007: esce il nuovo album dei NIGHTWISH dal titolo "Dark passion play". E allora? Beh, che vi devo dire, penso che sia un avvenimento da tenere sotto controllo per una serie di svariati motivi. Il primo è che sono passati 3 anni dal pluripremiato, pluriosannato e plurivenduto "Once"; il secondo è che voglio vedere come se la cava la nuova singer (e le premesse di "Eva" e "Amaranth" sono abbastanza buone); il terzo è che sono, a tutto il 22 settembre 2007, il mio gruppo preferito (calma, calma... è il mio gruppo preferito tra quelli che sono nati negli ultimi dieci anni... Judas, Maiden e compagnia bella sono di un altro pianeta); quarto motivo è che sono curioso di come il gruppo ha partorito questo album senza l'apporto di Tarja e... ho capito, procediamo con calma. I Nightwish nascono verso la metà degli anni '90, in Finlandia. Da allora hanno prodotto 5 album, uno più bello dell'altro, coniugando la musica heavy con la musica sinfonica, facendo nascere quel particolare movimento denominato "gothic metal". Ritmiche mozzafiato, chitarrona ultrapotente, tastiere che stendono tappeti di sinfonia al di sopra di ogni possibile immaginazione. Sul tutto domina la voce della bella e brava Tarja Turunen, soprano dalla voce potentissima che trasforma le melodiche e potenti basi musicali in veri e propri inni di metallo sinfonico. Il primo album è del 1997 e s'intitola "Angels fall first"; tra i brani migliori ricordiamo "Astral romance". L'anno dopo è la volta di "Oceanborn" e i brani migliori sono "Stargazers" , "Gethsmane" e, nella special version la magnifica "Sleeping sun", una struggente ballata da far accapponare la pelle (il ritornello è qualcosa di veramente sublime) . Nel 2000 esce "Wishmaster" di cui ricordiamo brani come "Fantasmic" e "Wishmaster". Nel 2002 è la volta di "Century child" nel cui interno figurano brani come "Bless the child" e "End of all hope". Tra il 2002 e il 2004, esce un mini cd in cui compaiono la cover di Gary Moore "Over the hills and far away" (stupenda!) e "Away" (tra i pezzi migliori del gruppo in assoluto). Ma è nel 2004 che Nightwish diventa un gruppo di livello mondiale con l'uscita del supervenduto "Once". "Dark chest of wanders", il singolo superascoltato "Nemo", "Planet hell", la stupenda "Ghost love score" e la meravigliosa, sublime, eccezionale "Koulema tekee taitailijan" (l'intermezzo del vioncello è da BRI-VI-DI!!!).

Questa è, in sintesi, la storia di questo gruppo che fino al 2006 ha raccolto un'infinita serie di copertine, di apprezzamenti, di mugugni, anche. Ma ecco che nel bel mezzo dell'estate, la doccia fredda: Tarja lascia il gruppo (o meglio, il gruppo decide di licenziare Tarja, rea di essere diventata una "diva"). E allora tutti noi fans cominciamo a pensare come il gruppo reagirà a questo evento. Bene, mancano ancora 6 giorni per scoprirlo... io non vedo l'ora... ma so che mi mancherà qualcosa anche se il disco sarà stupendo.







I NIGHTWISH CON TARJA

















I NIGHTWISH CON ANETTE

giovedì 13 settembre 2007

A TRIBUTE TO JOHN

TOGA! TOGA! TOGA! TOGA!




















BLUTO








«QUANDO IL GIOCO SI FA DURO...I DURI COMINCIANO A GIOCARE!»






















SAMURAI DELIKATESSEN












LA TOMBA DI JOHN ALL'ABEL'S HILL CEMETERY A MARTHA'S VINEYARD











I FUNERALI DI JOHN


JOHN BELUSHI

24 gennaio 1949

5 marzo 1982

R.I.P.

lunedì 10 settembre 2007

Poesie varie

«Sii tu il nascente eterno
che raccolga il sole violaceo
che muore, ogni istante,
nei tramonti della vita mia!»
(Juan Ramòn Jiménez)

«Le cortesie più piccole,
un fiore o un libro,
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.»
(Emily Dickinson)

«Tempeste d'inverno e piogge di primavera
hanno bagnato notte e giorno l'erba
ma giace sotto la zolla spettrale
immobile e ignaro giace
il muto ricordo di un delitto
per anni perduto segreto dimenticato
eccolo infine cancellare il tempo
destare inutili lacrime.»
(Emily Brontë)

domenica 9 settembre 2007

Dal mio diario: un giorno particolare...



Domenica 11 giugno 1989: Mi sveglio molto presto, prima del solito: oggi è un giorno particolare. Appuntamento con Bruno, Luca N. e Luca P. davanti allo stadio, sono le 9,00 del mattino, ci mettiamo in macchina e percorriamo viale Leopardi dove un'infinita serie di pullman stanno gradualmente riempendosi per la partenza. Ma partenza per dove? Ma per Cesena, oggi c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in serie C1, dopo un campionato giocato alla grande sia dalle due squadre che oggi si contenderanno il secondo posto disponibile sia dall'Andria che è già approdata nella serie superiore in virtù di una classifica avulsa favorevole (le tre squadre sono arrivate tutte e tre a 48 punti in testa alla classifica). Abbigliamento del sottoscritto: jeans, scarpe da tennis, polo blu e sciarpetta rossoverde al collo. Sulla "Uno" di Luca N. prendiamo la E-45 e cominciamo l'avvicinamento alla cittadina romagnola; dietro di noi un'infinita colonna di auto e pullman che rendono la statale un lungo fiume rossoverde. Prima tappa, distributore Agip all'incrocio con lo svincolo per Firenze. Pieno di benzina, un caffè mentre i pullman sfilano sotto di noi tra urla e bandiere al vento. C'è anche la telecamera di Canale 58 che ci inquadra per un momento e Luca P. tira fuori un bandierone (tenuto nascosto nel cofano insieme ad una bottiglia di spumante che ci servirà per, speriamo, l'apoteosi finale) e lo sventola.
Strano, non si vedono i cugini perugini da quelle parti: oggi la domenica è solo rossoverde.
Attraversiamo il Verghereto e già parecchi tifosi si sono fermato per mangiare; vediamo famiglie intere preparare tavolini e tavolinetti da campeggio, enormi pentoloni con la pasta da cuocere... sembra una gita fuori porta il giorno di Pasquetta, ma oggi è un giorno speciale: c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in C1.
Arriviamo a Cesena verso le 12 e 30 e subito parcheggiamo vicino allo stadio, ci sono già centinaia di auto targate TR parcheggiate nei dintorni e si aspetta solo la grande marea di tifosi venuti coi pullman (se ne contano almeno una settantina).
Alle 14 e 30 lo stadio, per lo meno quello destinato ai tifosi rossoverdi, è stracolmo: 13.000? 15.000? 18.000? Non lo so, so solo che siamo tanti, tantissimi, una marea e il confronto coi circa duemila tifosi del Chieti non ha paragoni.
Alle 16,15 lo speaker dirama le formazioni delle due squadre: TERNANA CALCIO: CON IL N°1 RENZI, COL 2 CATTO, CON IL 3 POCHESCI, 4 FORTE, 5 COCCO, 6 STRANO, CON IL 7 GARRITANO, 8 SCIANNIMANICO, 9 GABRIELLINI, 10 DOTO, 11 SIMEONI e il boato che segue ogni singolo giocatore è da IIIa guerra mondiale.
Finiscono i tempi regolamentari, finiscono i tempi supplementari, ma le due squadre sono ancora sullo 0 a 0; partita bruttina, senza particolari emozioni. Ora i due capitani, Sciannimanico e Genovasi, sono al centro del campo per il sorteggio dei rigori: tirerà per primo il Chieti, ed è proprio il capitano Genovasi, il rigorista principe della squadra, a tirare. Genovasi contro Renzi, tiro PARATAAAA!!!. Tocca ora al nostro rigorista principe, Paolo Doto, la rincorsa, il tiro... GOOOL! 1 a 0 per le FERE. Dal dischetto si presenta Baldieri, la rincorsa, il tiro... gol! È ora il turno di Lello Bello, il nostro capitano, tiro... GOOOL!!! 2 a 1. Per il Chieti c'è ora Fiaschi, il tiro... FUORIIIIII!!!! Per le fere ora sul dischetto c'è Sossio Perfetto, un campionato da dimenticare per via di un infortunio che l'ha tenuto fuori per la maggior parte della stagione... ma oggi è il suo giorno, la rincorsa, il tiro.... GOOOOOOOOL! Spuri è spiazzato...3 a 1. Sul dischetto si presenta il giovane Leone, rincorsa da fuori area, il tiro.... FUORIIIIII! FUORIIIIII! FUORIIIII! È SERIE C1, È SERIE C1. Non capisco più niente, mi vengono le lacrime agli occhi, abbraccio una famiglia di anziani che non conosco, anche loro sono felici e piangono: sono questi cinque minuti che scompaiono letteralmente dalla mia mente, non riesco più a ricordare cosa è successo in quei 5 minuti, ricordo solo che mi sono ritrovato in mezzo la campo insieme a 10000 altri tifosi ternani a corrare, gridare, urlare la nostra felicità. È SERIE C1... È SERIE C1... ed ora è tempo di tirare fuori la bottoglia di spumante caldissimo dal cofano della "Uno".





sabato 1 settembre 2007

PENSIERO N.2

«Certo eravamo giovani,
eravamo arroganti,
eravamo ridicoli,
eravamo eccessivi,
eravamo avventati,
ma avevamo ragione...»
(Abbie Hoffman)

venerdì 31 agosto 2007

Forse un giorno...

...spero di poter pubblicare il libro su cui sto lavorando da circa 4 anni. Questo è il prologo:

Questa è la storia di uno nato in pieno boom economico, di uno che ha visto scorrere davanti ai propri occhi, tre generazioni di gioventù bruciata: quella tardo sessantottina del fratello maggiore caratterizzata dal più importante rinnovamento generazionale del novecento; quella degli anni settanta del riflusso, della trasgressione, delle lotte politiche, della creatività e della voglia di progresso e del "siamo tutti amici"; quella degli anni ottanta/novanta dell'edonismo reaganiano, dell'affermarsi e dell'apparire ad ogni costo, pre hi-tech.
Queste tre generazioni, sono state, tra le altre cose, caratterizzate anche da svariati generi musicali: si va dal pop anglosassone e del beat dei tardi anni sessanta (leggi Beatles, Dik Dik, Equipe 84, Edoardo Vianello, Mina, Beach Boys, Caterina Caselli, i Rokes, Mal e i suoi Primitives ecc. ecc.), passando per l'hard rock, il punk, la disco music, il progressive ed i cantautori impegnati degli anni settanta (leggi Led Zeppelin, Deep Purple, Uriah Heep, Clash, Sex Pistols, Donna Summer, Gloria Gaynor, Boney M, Genesis, Gentle Giant, Yes, Guccini, Bennato, Claudio Lolli ecc. ecc.), terminando con la new wave, l'elettronica e l'heavy metal per la generazione degli ianni 80/90 (leggi Duran Duran, Spandau Ballet, Human League, U2, Kraftwerk, Iron Maiden, Saxon, Def Leppard ecc. ecc.).
Lo spaccato di vita che tra poco inizierà, prenderà in considerazione proprio quest'ultimo periodo: infatti, la storia, ha inizio agli albori dell'estate del 1981 e si conclude nei primi giorni autunnali del 1990, e non è un'ipotesi, è la pura realtà!
Questa storia non parlerà solo di musica, anche se questa avrà lo spazio più grande al suo interno, ma anche di cinema, ma di quello buono, di letteratura, di lealtà, di bugie, di calcio, d'amore, d'attualità del periodo, di tradimenti e di ricongiunzioni, ma alla fine, parlerà soprattutto di coloro che hanno vissuto quegli anni, in un modo o nell'altro... bene o male... in ricchezza e in povertà... nella gioia e nel dolore... ma almeno hanno vissuto!
Sarà una storia di nostalgia, nostalgia per quegli anni fantastici, e se qualche quarantenne come me verserà una lacrimuccia leggendo tutto questo obbrobrio, avrò raggiunto lo scopo di tutto ciò.

giovedì 30 agosto 2007

20 canzoni per continuare a sognare...

... sempre in ordine sparso...

BLACK SABBATH (BLACK SABBATH)
LORD OF THE RINGS (BLIND GUARDIAN)
CHILD IN TIME (DEEP PURPLE)
REBELLION IN A DREAMLAND (GAMMA RAY)
SWEET CHILD O' MINE (GUNS'N'ROSES)
HOW MANY TEARS (HELLOWEEN)
PHANTOM OF THE THE OPERA (IRON MAIDEN)
THE SENTINEL (JUDAS PRIEST)
STARWAY TO HEAVEN (LED ZEPPELIN)
BATTLE HYMNS (MANOWAR)
NOTHING ELSE MATTER (METALLICA)
GHOST LOVE SCORE (NIGHTWISH)
KOULEMA TEKEE TAIKEILIJAN (NIGHTWISH)
MR. CROWLEY (OZZY OSBOURNE o NELLA VERSIONE DI ROB HALFORD... A PIACERE)
QUEEN OF THE REICH (QUEENSRYCHE)
ERIAN'S MYSTICAL RHYMES (RHAPSODY)
WITCH HUNT (RUSH)
NOBLE SAVAGE (VIRGIN STEELE)
BOHEMIAN RHAPSODY (QUEEN)
SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND (PINK FLOYD)

PENSIERO N°1

«Metà di ciò che dico è insensato,
ma lo dico perché l'altra metà
possa raggiungervi»

(Kahlil Gibran)

per Adele

Adele, è stato molto bello leggere il tuo commento al "Signore degli anelli", hai centrato in pieno la filosofia di Tolkien, e penso che tu sia pronta per leggere "Il Silmarillion" che chiarisce (si fa per dire... vista la "durezza" del libro) alla perfezione tutto il mondo tolkeniano. Se non l'hai letto, fallo perché ti aprirà la mente a nuovi orizzonti inesplorati di questo fantastico mondo che è l'heroic fantasy. Ciao a presto.

20 cd da portare su un'isola deserta

...in ordine sparso...

HEAVEN AND HELL (BLACK SABBATH)
NIGHTFALL IN MIDDLE EARTH (BLIND GUARDIAN)
WHEN DREAM AND DAY UNITE (DREAM THEATER)
FALLEN (EVANESCENCE)
APPETITE FOR DESTRUCTION (GUNS'N'ROSES)
WALLS OF JERICHO (HELLOWEEN)
THE NUMBER OF THE BEAST (IRON MAIDEN)
DEFENDERS OF THE FAITH (JUDAS PRIEST)
INTO GLORY RIDE (MANOWAR)
SCRIPT FOR A JESTER'S TEARS (MARILLION)
BAT OUT OF HELL (MEAT LOAF)
THE BLACK ALBUM (METALLICA)
ONCE (NIGHTWISH)
DIARY OF A MADMAN (OZZY OSBOURNE)
OPERATION: MINDCRIME (QUEENSRYCHE)
SYMPHONY OF ENCHANTED LAND II (RHAPSODY)
MOVING PICTURE (RUSH)
HELL AWAITS (SLAYER)
NOBLE SAVAGE (VIRGIN STEELE)
THE WALL (PINK FLOYD)

...mi sentirei meno solo di Tom Hanks in "Cast away"...

giovedì 23 agosto 2007

A proposito di libri fantasy...



Ieri ho fatto la mia classifica personale sui 10 libri fantasy più belli; è sempre soggettivo stilare una classifica di qualsiasi genere, ma per me sono i migliori in assoluto e credo anche per molti amanti di questo particolare genere letterario. Certo, ai giorni nostri va molto di moda "Harry Potter" (molto carini i libri e anche i film ma...) o "Eragon" (secondo me molto sopravvalutato).

Inizio quindi, a spiegare il perché di questa mia classifica.

Al 1° posto ho messo, e non c'erano dubbi al riguardo, la trilogia de "Il signore degli anelli" di John Ronald Reuel Tolkien.

È senz'altro la summa di tutto il genere, la"Bibbia" della heroic fantasy; c'è l'avventura, le battaglie, la magia, gli elfi, i nani, il signore oscuro, l'amicizia e il cameratismo, la bellezza dei paesaggi, lo scorrere veloce della narrazione senza parole astruse che complicherebbero la lettura. Certo non è facile leggerlo tutto d'un fiato (1326 pagine sono tantine da leggere in poche ore), ma quando s'inizia non si vorrebbe mai smetterlo di leggere, quando si è al culmine ti prende in maniera così avvolgente che lo vorresti finire subito, ma quando è finito ti rimane come un buco dentro che vorresti ricominciare tutto da capo.

I personaggi sono azzeccatissimi, e non solo quelli resi famosi anche dai film come Frodo, Gollum, Aragon, Gandalf, Pipino, Merry o Galadriel, ma anche i personaggi di contorno come Tom Bombadil, o Faramir, o Saruman e il suo lacchè Grima Vermilinguo, o il vecchio Bilbo e tutta la schiera degli hobbit.

Mi sembra inutile raccontare in quattro parole la trama del libro, è talmente famoso e i film lo hanno reso ancor più famoso (anche se avrei qualcosa da ridire non tanto su "La compagnia dell'anello, molto simile al libro, quanto su "Le due torri" e soprattutto su "Il ritorno del Re" e l'inquietante cambio di trama rispetto al libro, ma "the show must go on...") che 3/4 della popolazione mondiale lo conosce a memoria, quindi non mi resta che aspettare qualche giorno per parlare del 2° in classifica. A presto!

mercoledì 22 agosto 2007

Top fantasy libri


1) Trilogia de "Il signore degli anelli" (Tolkien)
2) Elric di Melniboné/Elric il negromante (Moorcock) a sinistra nella foto
3) Lyonesse/La perla verde/Madouc (Vance)
4) La spada spezzata (Anderson)
5) Il castello di Lord Valentine/Il pontifex Valentine (Silverberg)
6) Lo hobbit (Tolkien)
7) La spada di Shannara (Brooks)
8) Il castello d'acciaio (De Camp)
9) Tre cuori e tre leoni (Anderson)
10) Trilogia dei Deryni (Kurtz)

martedì 21 agosto 2007



In piedi da sx a dx: Geromel, Cucchi, Marchetti, Fabbri, Fontana, Brutto, Zeli, Mastropasqua, Fabri, Migliorini;

seduti da sx a dx: Rosa, Russo, Quirini, Marinai, Cardillo, Valle, Pandrin, Benatti, Jacolino.

Io avevo 12 anni, e partivo da casa mia al quartiere San Giovanni, a piedi, per andare allo stadio (da solo!). Passavo dalla "passerella" perché Ponte Allende era ancora un'utopia, e andavo nei distinti A (tanto non pagavo) e ho cominciato ad innamorarmi di quei colori così belli, così ben intonati dal punto di vista cromatico, così incredibilmente fantastici! E l'apoteosi del 18 giugno 1972 fu soltanto l'inizio di questo grande amore (e pensare che quattro giorni prima era morto mio padre, che Dio abbia cura di lui). Ora l'amore si è trasformato in indifferenza, indifferenza per una squadra in cui non mi riconosco. I giocatori effigiati nella foto, me li ricordo tutti, e non ho avuto bisogno dell'aiuto di nessuno per riconoscerli, nonostante sono passati ben 37 anni. Mi dite ora quali facce hanno i giocatori delle Fere 2007/2008? Mi piacerebbe ricevere su questo blog, delle foto di quegli anni d'oro, della festa per la serie A, dei banchetti a base di porchetta e vino lungo corso Tacito e tutto ciò che riguarda le magnifiche Fere targate Viciani/Taddei del 1971/72. ...me pizzica, me mozzica, mannaggia lo pizzicà...

venerdì 17 agosto 2007

"Come un menestrello"

Forse qualcuno piangerà
se accendo la notte,
forse qualcuno griderà
se spengo il giorno.
E allora me ne andrò,
a cavallo di ogni giorno
e di ogni notte,
e come un menestrello,
canterò una dolce canzone
che colmerà i cuori
vuoti da ogni forza.
Bacerò la pioggia,
accarezzerò la nebbia,
riscalderò il gelo...
solo col mio canto.
(8 gennaio 2000)

giovedì 16 agosto 2007

PRESENTAZIONE

Il 10 agosto scorso, ho aperto questo nuovo blog e ho fatto una presentazione abbastanza concisa. Ora colgo l'occasione per presentarmi meglio: come nome di battaglia ho scelto BLOODY RIDER perché era il nome che usavo negli anni '80 per firmare gli articoli sulle fanzines heavy metal dell'epoca e perché è il nome che uso nel libro che sto scrivendo da un paio d'anni sulla realtà giovanile ternana negli anni ottanta, gli anni in cui ho vissuto la mia maturazione prima del momento in cui ho conosciuto colei che poi è diventata mia moglie. Io amo svisceratamente la musica in generale e heavy metal in particolare (e l'heavy degli anni '80 è stato ciò che di meglio ha saputo esprimere questo particolare genere musicale); amo il cinema, soprattutto il genere fantastico e le commedie demenziali; amo la poesia (Tagore, Neruda e Shelley i miei preferiti); amo la letteratura fantasy (Tolkien, Moorcock e Vance su tutti); sono un appassionato di ufologia da oltre trent'anni; mi piace navigare in internet alla ricerca di qualsiasi cosa possa interessare il mio cervello; sono un tifosissimo della Ternana (per lo meno fino a tre anni fa, cioè dal momento in cui è subentrato quell'essere a nome Edoardo Longarini). In questo mio blog cercherò di mettere tutto quello che mi passa per la testa: recensioni di dischi e film, poesie mie e di qualcun altro, pensieri riguardanti l'ufologia, commenti a qualche libro letto eccetera eccetera.
Probabilmente sarà un fatto di ego, ma sono sicuro che qualcuno lo troverà interessante. Keep the faith!!!

lunedì 13 agosto 2007

i nostri miti 1

A CHI È INTERESSATO, HO TUTTE LE PUNTATE DI "HAPPY DAYS" (255), "ATLAS UFO ROBOT" (74), "CANDY CANDY" (115), "GEORGE E MILDRED" (38), "TUTTO IN FAMIGLIA" (123) E "I RAGAZZI DELLA III C" (33) E PROSSIMAMENTE "IL MIO AMICO ARNOLD" (122)

domenica 12 agosto 2007


TOP 10 calciatori dagli anni '80 in poi




















































I 10 CALCIATORI PIÙ BRAVI DAGLI ANNI '80 IN POI


















I 10 FILM PIÙ BELLI (non in ordine di bellezza)

INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO
TRILOGIA DEL SIGNORE DEGLI ANELLI (è come se fosse uno solo)
I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA
DON CAMILLO (quello con Fernandel e Gino Cervi)
FORREST GUMP
PHILADELPHIA
IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
THE BLUES BROTHERS
TRILOGIA DI GUERRE STELLARI (i primi tre film)
L'ATTIMO FUGGENTE

sabato 11 agosto 2007



LE MAGICHE FERE

IN UN PASSATO NEANCHE TROPPO LONTANO


THE METAL GOD

"Oltre il mare"

Oltre il mare c'è il buio che gela l'anima,
oltre il mare c'è il sdangue raggrumato
di corpi squartati e di carogne putrefatte.
Oltre il mare non esiste la vita,
è solo una selvaggia utopia,
una mortale equazione fra ipocrisia e malvagità.
Oltre il mare gli uomini guardano le stelle
cadere da un cielo nero di fumo.
Oltre il mare i bambini non giocano,
e sanguinose lacrime solcano i loro visi
sporchi di terra e di morte.
Oltre il mare non c'è nessun sorriso
sulle labbra aride dei bambini.
È la guerra delle anime morte,
e noi piangiamo amare lacrime di dolore.

(poesia scritta nel 1998 durante la guerra nel Kosovo)

venerdì 10 agosto 2007

Mi presento

10 agosto 2007
Ciao a tutti, mi presento: il mio nome è Bloody Rider e ho creato un blog per parlare delle cose che a me interessano di più: le donne, l'heavy metal e la musica in generale, il cinema, le poesie, la letteratura fantasy.
Scrivetemi!
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