
martedì 25 settembre 2007
sabato 22 settembre 2007
-6

28 settembre 2007: esce il nuovo album dei NIGHTWISH dal titolo "Dark passion play". E allora? Beh, che vi devo dire, penso che sia un avvenimento da tenere sotto controllo per una serie di svariati motivi. Il primo è che sono passati 3 anni dal pluripremiato, pluriosannato e plurivenduto "Once"; il secondo è che voglio vedere come se la cava la nuova singer (e le premesse di "Eva" e "Amaranth" sono abbastanza buone); il terzo è che sono, a tutto il 22 settembre 2007, il mio gruppo preferito (calma, calma... è il mio gruppo preferito tra quelli che sono nati negli ultimi dieci anni... Judas, Maiden e compagnia bella sono di un altro pianeta); quarto motivo è che sono curioso di come il gruppo ha partorito questo album senza l'apporto di Tarja e... ho capito, procediamo con calma. I Nightwish nascono verso la metà degli anni '90, in Finlandia. Da allora hanno prodotto 5 album, uno più bello dell'altro, coniugando la musica heavy con la musica sinfonica, facendo nascere quel particolare movimento denominato "gothic metal". Ritmiche mozzafiato, chitarrona ultrapotente, tastiere che stendono tappeti di sinfonia al di sopra di ogni possibile immaginazione. Sul tutto domina la voce della bella e brava Tarja Turunen, soprano dalla voce potentissima che trasforma le melodiche e potenti basi musicali in veri e propri inni di metallo sinfonico. Il primo album è del 1997 e s'intitola "Angels fall first"; tra i brani migliori ricordiamo "Astral romance". L'anno dopo è la volta di "Oceanborn" e i brani migliori sono "Stargazers" , "Gethsmane" e, nella special version la magnifica "Sleeping sun", una struggente ballata da far accapponare la pelle (il ritornello è qualcosa di veramente sublime) . Nel 2000 esce "Wishmaster" di cui ricordiamo brani come "Fantasmic" e "Wishmaster". Nel 2002 è la volta di "Century child" nel cui interno figurano brani come "Bless the child" e "End of all hope". Tra il 2002 e il 2004, esce un mini cd in cui compaiono la cover di Gary Moore "Over the hills and far away" (stupenda!) e "Away" (tra i pezzi migliori del gruppo in assoluto). Ma è nel 2004 che Nightwish diventa un gruppo di livello mondiale con l'uscita del supervenduto "Once". "Dark chest of wanders", il singolo superascoltato "Nemo", "Planet hell", la stupenda "Ghost love score" e la meravigliosa, sublime, eccezionale "Koulema tekee taitailijan" (l'intermezzo del vioncello è da BRI-VI-DI!!!).
Questa è, in sintesi, la storia di questo gruppo che fino al 2006 ha raccolto un'infinita serie di copertine, di apprezzamenti, di mugugni, anche. Ma ecco che nel bel mezzo dell'estate, la doccia fredda: Tarja lascia il gruppo (o meglio, il gruppo decide di licenziare Tarja, rea di essere diventata una "diva"). E allora tutti noi fans cominciamo a pensare come il gruppo reagirà a questo evento. Bene, mancano ancora 6 giorni per scoprirlo... io non vedo l'ora... ma so che mi mancherà qualcosa anche se il disco sarà stupendo.

I NIGHTWISH CON TARJA

I NIGHTWISH CON ANETTE
giovedì 13 settembre 2007
A TRIBUTE TO JOHN
lunedì 10 settembre 2007
Poesie varie
«Sii tu il nascente eterno
che raccolga il sole violaceo
che muore, ogni istante,
nei tramonti della vita mia!»
(Juan Ramòn Jiménez)
«Le cortesie più piccole,
un fiore o un libro,
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.»
(Emily Dickinson)
«Tempeste d'inverno e piogge di primavera
hanno bagnato notte e giorno l'erba
ma giace sotto la zolla spettrale
immobile e ignaro giace
il muto ricordo di un delitto
per anni perduto segreto dimenticato
eccolo infine cancellare il tempo
destare inutili lacrime.»
(Emily Brontë)
che raccolga il sole violaceo
che muore, ogni istante,
nei tramonti della vita mia!»
(Juan Ramòn Jiménez)
«Le cortesie più piccole,
un fiore o un libro,
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.»
(Emily Dickinson)
«Tempeste d'inverno e piogge di primavera
hanno bagnato notte e giorno l'erba
ma giace sotto la zolla spettrale
immobile e ignaro giace
il muto ricordo di un delitto
per anni perduto segreto dimenticato
eccolo infine cancellare il tempo
destare inutili lacrime.»
(Emily Brontë)
domenica 9 settembre 2007
Dal mio diario: un giorno particolare...

Domenica 11 giugno 1989: Mi sveglio molto presto, prima del solito: oggi è un giorno particolare. Appuntamento con Bruno, Luca N. e Luca P. davanti allo stadio, sono le 9,00 del mattino, ci mettiamo in macchina e percorriamo viale Leopardi dove un'infinita serie di pullman stanno gradualmente riempendosi per la partenza. Ma partenza per dove? Ma per Cesena, oggi c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in serie C1, dopo un campionato giocato alla grande sia dalle due squadre che oggi si contenderanno il secondo posto disponibile sia dall'Andria che è già approdata nella serie superiore in virtù di una classifica avulsa favorevole (le tre squadre sono arrivate tutte e tre a 48 punti in testa alla classifica). Abbigliamento del sottoscritto: jeans, scarpe da tennis, polo blu e sciarpetta rossoverde al collo. Sulla "Uno" di Luca N. prendiamo la E-45 e cominciamo l'avvicinamento alla cittadina romagnola; dietro di noi un'infinita colonna di auto e pullman che rendono la statale un lungo fiume rossoverde. Prima tappa, distributore Agip all'incrocio con lo svincolo per Firenze. Pieno di benzina, un caffè mentre i pullman sfilano sotto di noi tra urla e bandiere al vento. C'è anche la telecamera di Canale 58 che ci inquadra per un momento e Luca P. tira fuori un bandierone (tenuto nascosto nel cofano insieme ad una bottiglia di spumante che ci servirà per, speriamo, l'apoteosi finale) e lo sventola.
Strano, non si vedono i cugini perugini da quelle parti: oggi la domenica è solo rossoverde.
Attraversiamo il Verghereto e già parecchi tifosi si sono fermato per mangiare; vediamo famiglie intere preparare tavolini e tavolinetti da campeggio, enormi pentoloni con la pasta da cuocere... sembra una gita fuori porta il giorno di Pasquetta, ma oggi è un giorno speciale: c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in C1.
Arriviamo a Cesena verso le 12 e 30 e subito parcheggiamo vicino allo stadio, ci sono già centinaia di auto targate TR parcheggiate nei dintorni e si aspetta solo la grande marea di tifosi venuti coi pullman (se ne contano almeno una settantina).
Alle 14 e 30 lo stadio, per lo meno quello destinato ai tifosi rossoverdi, è stracolmo: 13.000? 15.000? 18.000? Non lo so, so solo che siamo tanti, tantissimi, una marea e il confronto coi circa duemila tifosi del Chieti non ha paragoni.
Alle 16,15 lo speaker dirama le formazioni delle due squadre: TERNANA CALCIO: CON IL N°1 RENZI, COL 2 CATTO, CON IL 3 POCHESCI, 4 FORTE, 5 COCCO, 6 STRANO, CON IL 7 GARRITANO, 8 SCIANNIMANICO, 9 GABRIELLINI, 10 DOTO, 11 SIMEONI e il boato che segue ogni singolo giocatore è da IIIa guerra mondiale.
Alle 16,15 lo speaker dirama le formazioni delle due squadre: TERNANA CALCIO: CON IL N°1 RENZI, COL 2 CATTO, CON IL 3 POCHESCI, 4 FORTE, 5 COCCO, 6 STRANO, CON IL 7 GARRITANO, 8 SCIANNIMANICO, 9 GABRIELLINI, 10 DOTO, 11 SIMEONI e il boato che segue ogni singolo giocatore è da IIIa guerra mondiale.
Finiscono i tempi regolamentari, finiscono i tempi supplementari, ma le due squadre sono ancora sullo 0 a 0; partita bruttina, senza particolari emozioni. Ora i due capitani, Sciannimanico e Genovasi, sono al centro del campo per il sorteggio dei rigori: tirerà per primo il Chieti, ed è proprio il capitano Genovasi, il rigorista principe della squadra, a tirare. Genovasi contro Renzi, tiro PARATAAAA!!!. Tocca ora al nostro rigorista principe, Paolo Doto, la rincorsa, il tiro... GOOOL! 1 a 0 per le FERE. Dal dischetto si presenta Baldieri, la rincorsa, il tiro... gol! È ora il turno di Lello Bello, il nostro capitano, tiro... GOOOL!!! 2 a 1. Per il Chieti c'è ora Fiaschi, il tiro... FUORIIIIII!!!! Per le fere ora sul dischetto c'è Sossio Perfetto, un campionato da dimenticare per via di un infortunio che l'ha tenuto fuori per la maggior parte della stagione... ma oggi è il suo giorno, la rincorsa, il tiro.... GOOOOOOOOL! Spuri è spiazzato...3 a 1. Sul dischetto si presenta il giovane Leone, rincorsa da fuori area, il tiro.... FUORIIIIII! FUORIIIIII! FUORIIIII! È SERIE C1, È SERIE C1. Non capisco più niente, mi vengono le lacrime agli occhi, abbraccio una famiglia di anziani che non conosco, anche loro sono felici e piangono: sono questi cinque minuti che scompaiono letteralmente dalla mia mente, non riesco più a ricordare cosa è successo in quei 5 minuti, ricordo solo che mi sono ritrovato in mezzo la campo insieme a 10000 altri tifosi ternani a corrare, gridare, urlare la nostra felicità. È SERIE C1... È SERIE C1... ed ora è tempo di tirare fuori la bottoglia di spumante caldissimo dal cofano della "Uno".
sabato 1 settembre 2007
PENSIERO N.2
«Certo eravamo giovani,
eravamo arroganti,
eravamo ridicoli,
eravamo eccessivi,
eravamo avventati,
ma avevamo ragione...»
(Abbie Hoffman)
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