domenica 9 settembre 2007

Dal mio diario: un giorno particolare...



Domenica 11 giugno 1989: Mi sveglio molto presto, prima del solito: oggi è un giorno particolare. Appuntamento con Bruno, Luca N. e Luca P. davanti allo stadio, sono le 9,00 del mattino, ci mettiamo in macchina e percorriamo viale Leopardi dove un'infinita serie di pullman stanno gradualmente riempendosi per la partenza. Ma partenza per dove? Ma per Cesena, oggi c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in serie C1, dopo un campionato giocato alla grande sia dalle due squadre che oggi si contenderanno il secondo posto disponibile sia dall'Andria che è già approdata nella serie superiore in virtù di una classifica avulsa favorevole (le tre squadre sono arrivate tutte e tre a 48 punti in testa alla classifica). Abbigliamento del sottoscritto: jeans, scarpe da tennis, polo blu e sciarpetta rossoverde al collo. Sulla "Uno" di Luca N. prendiamo la E-45 e cominciamo l'avvicinamento alla cittadina romagnola; dietro di noi un'infinita colonna di auto e pullman che rendono la statale un lungo fiume rossoverde. Prima tappa, distributore Agip all'incrocio con lo svincolo per Firenze. Pieno di benzina, un caffè mentre i pullman sfilano sotto di noi tra urla e bandiere al vento. C'è anche la telecamera di Canale 58 che ci inquadra per un momento e Luca P. tira fuori un bandierone (tenuto nascosto nel cofano insieme ad una bottiglia di spumante che ci servirà per, speriamo, l'apoteosi finale) e lo sventola.
Strano, non si vedono i cugini perugini da quelle parti: oggi la domenica è solo rossoverde.
Attraversiamo il Verghereto e già parecchi tifosi si sono fermato per mangiare; vediamo famiglie intere preparare tavolini e tavolinetti da campeggio, enormi pentoloni con la pasta da cuocere... sembra una gita fuori porta il giorno di Pasquetta, ma oggi è un giorno speciale: c'è lo spareggio tra Ternana e Chieti per l'ammissione in C1.
Arriviamo a Cesena verso le 12 e 30 e subito parcheggiamo vicino allo stadio, ci sono già centinaia di auto targate TR parcheggiate nei dintorni e si aspetta solo la grande marea di tifosi venuti coi pullman (se ne contano almeno una settantina).
Alle 14 e 30 lo stadio, per lo meno quello destinato ai tifosi rossoverdi, è stracolmo: 13.000? 15.000? 18.000? Non lo so, so solo che siamo tanti, tantissimi, una marea e il confronto coi circa duemila tifosi del Chieti non ha paragoni.
Alle 16,15 lo speaker dirama le formazioni delle due squadre: TERNANA CALCIO: CON IL N°1 RENZI, COL 2 CATTO, CON IL 3 POCHESCI, 4 FORTE, 5 COCCO, 6 STRANO, CON IL 7 GARRITANO, 8 SCIANNIMANICO, 9 GABRIELLINI, 10 DOTO, 11 SIMEONI e il boato che segue ogni singolo giocatore è da IIIa guerra mondiale.
Finiscono i tempi regolamentari, finiscono i tempi supplementari, ma le due squadre sono ancora sullo 0 a 0; partita bruttina, senza particolari emozioni. Ora i due capitani, Sciannimanico e Genovasi, sono al centro del campo per il sorteggio dei rigori: tirerà per primo il Chieti, ed è proprio il capitano Genovasi, il rigorista principe della squadra, a tirare. Genovasi contro Renzi, tiro PARATAAAA!!!. Tocca ora al nostro rigorista principe, Paolo Doto, la rincorsa, il tiro... GOOOL! 1 a 0 per le FERE. Dal dischetto si presenta Baldieri, la rincorsa, il tiro... gol! È ora il turno di Lello Bello, il nostro capitano, tiro... GOOOL!!! 2 a 1. Per il Chieti c'è ora Fiaschi, il tiro... FUORIIIIII!!!! Per le fere ora sul dischetto c'è Sossio Perfetto, un campionato da dimenticare per via di un infortunio che l'ha tenuto fuori per la maggior parte della stagione... ma oggi è il suo giorno, la rincorsa, il tiro.... GOOOOOOOOL! Spuri è spiazzato...3 a 1. Sul dischetto si presenta il giovane Leone, rincorsa da fuori area, il tiro.... FUORIIIIII! FUORIIIIII! FUORIIIII! È SERIE C1, È SERIE C1. Non capisco più niente, mi vengono le lacrime agli occhi, abbraccio una famiglia di anziani che non conosco, anche loro sono felici e piangono: sono questi cinque minuti che scompaiono letteralmente dalla mia mente, non riesco più a ricordare cosa è successo in quei 5 minuti, ricordo solo che mi sono ritrovato in mezzo la campo insieme a 10000 altri tifosi ternani a corrare, gridare, urlare la nostra felicità. È SERIE C1... È SERIE C1... ed ora è tempo di tirare fuori la bottoglia di spumante caldissimo dal cofano della "Uno".





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